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giovedì 1 febbraio 2018

L' ABC... Dolce!

Proprio l'anno scorso vi avevo scritto un post riguardante la merenda per i miei bimbi, a distanza di un anno mi ritrovo a scrivere dello stesso argomento.

Non c'è dubbio sul fatto che trovare la merenda giusta è sempre un piccolo dramma soprattutto G. a scuola vuole cambiare spessissimo,  non ama molto la merenda salata e preferisce il dolce. 
Aveva cominciato a gradire il classico panino con la cioccolata ma, ovviamente, dopo qualche giorno non la voleva più e mi ha chiesto di cambiare! 

Nel post dell'anno scorso vi avevo parlato dell' ABC della merenda Parmareggio, quella salata, ora Parmareggio ha pensato bene di studiare (sempre grazie all'aiuto dell'esperto Dottor Donegani) una merenda nuova e questa volta dolce!


Consigli del nutrizionista! 

Come sempre le merende Parmareggio si trovano in un pratico kit che si può facilmente portare a scuola o al parco senza bisogno di essere conservate in frigorifero.

La nuova merenda dolce contiene il plumcake che è fonte di proteine e tutti gli amminoacidi richiesti dall'organismo per la ricostruzione dei tessuti affiancato Ovviamente ha un frullato 100% frutta gusto pesca.




Non c'è molto da dire, per noi mamme Parmareggio ha studiato davvero una gamma completa di prodotti per soddisfare i bisogni nutrizionali dei nostri piccoli al parco giochi, dopo gli allenamenti di pallone o a metà mattina!



#Parmareggio #ABCdellamerenda #dolce #ad


lunedì 26 ottobre 2015

Andiamo al parco... a Merano!

Come promesso ecco una piccola lista dei parchi gioco di Merano. 
Luoghi sicuramente prediletti dai bimbi “grandi”! Li ho girati quasi tutti di persona, ma mai sperimentati con un bambino. 
Perdonatemi, ma Ale non era ancora nei nostri programmi all'epoca della tesi.
Provvederemo sicuramente nei prossimi anni. Intanto potete farlo voi e dirmi se c’è da correggere o aggiornare qualcosa!

Fonti attendibili ne riportano almeno 20 degni di nota e di una sosta, ma io ve ne riporto solo alcuni, quelli più centrali e facili da raggiungere. Vi ricordo però che anche senza parco giochi, molti sono adatti a passeggiate rilassanti anche solo per annusare e fotografare le bellissime piante che crescono rigogliose grazie alle giardinerie comunali.


    http://www.burggrafenamt.com/it/montagne-ed-escursioni/passeggiate-a-merano/passeggiata-destate/
  • Sulla passeggiata d’estate ne troviamo uno all'altezza della statua a grandezza naturale di Sissi, realizzata dall'artista viennese prof. Hermann Klotz nel 1903. È veramente molto carino e d’estate è piacevole fermarsi all'ombra degli alberi, anche solo per leggere un libro. In passato il padiglione veniva utilizzato dalla “Kurkapelle”, l’orchestra di cura, per i suoi concerti. Si trova ancora oggi un piccolo bar. Come per tutti i parchi di Merano la vegetazione e il patrimonio arboreo sono sorprendenti, ma al centro del parco bisogna assolutamente menzionare il monumentale pioppo grigio che vanta ben due secoli.
  • Vicinissimo alla Kurhaus troviamo il secondo parco giochi, ristrutturato da poco. 


  • Poco più in giù, scendendo verso la Chiesa Evangelica si trova il  terzo. Più piccolino, ma da non perdere per poter ammirare anche la costruzione architettonica della chiesa.


  • A Maia Alta si trova il parco Rosegger. Uno dei primi spazi  verdi pubblici realizzati a Maia Alta. Si trova in via San Giorgio proprio di fronte all’Hotel Adria, il più antico esercizio  alberghiero in città tutt’ora in funzione, risalente al 1878. Anche qui le orchestre venivano a tenere concerti, soprattutto in autunno e in primavera. L’albero più importante di questo parco è un imponente sequoia gigante.


    http://www.ambiente.comune.merano.bz.it/giochi/parks
  • Un altro parco della zona e con una storia simile alla precedente è il parco Maia tra via Winkel e Schaffer.  Oggi il parco non ospita più un padiglione musicale ne è più animato dal passeggio degli ospiti di cura, ma con la costruzione del parco vicino agli ippocastani ha ripreso a vivere e a riempirsi di voci di bambini felici. Una particolarità del parco è rappresentata dalla roggia a cielo aperto che lo affianca scorrendo in parallelo a via Winkel.


    http://www.ambiente.comune.merano.bz.it/giochi/parks
  • A Maia Bassa si trovano il parco di Via Monte Tessa, quello vicino alla zona parrocchiale e in via Marlengo presso la Giardineria.
http://www.ambiente.comune.merano.bz.it/giochi/parks


Aspetto ora i vostri commenti!
Chiara

Riferimenti internet

Ps. Il sito è bellissimo!! Qui trovate le piantine e le foto dei giochi presenti!!!

mercoledì 14 ottobre 2015

Il sentiero delle leggende e il percorso Kneipp

Ciao a tutti!

Eccomi di nuovo a raccontarvi di altri sentieri e spunti per passare una giornata assieme in famiglia.
Con l’arrivo del piccolo Ale quest’anno non avevamo previsto grandi viaggi e spostamenti, ma grazie all’aiuto di una zia siamo riusciti a passare qualche giorno a Trodena nel Parco Naturale.  
Dopo aver svaligiato letteralmente l’ufficio informazioni, mi sono messa a spulciare quello che avremmo potuto fare con un bimbo così piccolo e nei pochi giorni concessi. 
In effetti, con un bimbo di un mese e mezzo gli orari e le cose che si possono fare non sono moltissime per una questione di orari, spostamenti, altitudine e soprattutto perché quando dorme lui….DEVI DORMIRE PURE TU!!!
Siamo comunque riusciti a muoverci, divertirci, riposarci e tornare rigenerati e rinfrescati!

Oggi voglio presentarvi una “GIONATA TIPO” lasciando l’auto solo a Trodena.

IL SENTIERO DELLE LEGGENDE E IL PERCORSO KNEIPP

Trodena è un paese ricco di saghe e leggende. Le insegnanti della scuola elementare “ Leonhard von Liebner” in collaborazione con l’Ufficio Parchi Naturali decisero così di allestire un sentiero tematico nei pressi della località “Forchwaldegg”. Alla creazione di questo sentiero hanno partecipato non solo insegnanti e alunni, ma l’intero paese tra genitori, nonni, artigiani e volontari. Vi consiglio, prima di intraprendere il sentiero, di passare all’ufficio informazioni e prendere il libretto che raggruppa tutte le storie. La copia è gratuita ed è un bel ricordo. Scoprirete così che un lavoro simile è stato fatto anche nel paese vicino di Anterivo.

Passiamo ora alle informazioni pratiche: potete lasciare l’auto al parcheggio in cima al paese e seguire le indicazioni del sentiero numero 8. Si scende per qualche metro seguendo le indicazioni per Egna, ma troverete ben presto il cartello sulla sinistra che vi farà salire tra le case per poi entrare finalmente nel bosco.  Non è adatto a passeggini, ma noi l’abbiamo fatta tranquillamente con Ale nella fascia.  Il sentiero si snoda nel bosco per 2km. La durata è variabile diciamo che soffermandosi a leggere i racconti e a scoprire tutte le bellissime installazioni ci si mette circa un’ oretta. Arrivati alla fine del sentiero potete continuare per Malga Pera (non c’è servizio ristorazione, ma potete portarvi i panini, sono circa altri 40 minuti mi hanno detto) oppure tornare indietro seguendo la strada asfaltata in discesa che vi permetterà di tornare esattamente al punto di partenza.  Occasionalmente passano delle auto, per cui ricordate ai bimbi che magari corrono avanti di prestare attenzione. 

Se non sbaglio, le storie raccontate sono 11, con relativo pannello esplicativo e installazione fatta dai bambini, ma attenzione….folletti e animali del bosco possono spuntare da ogni parte!!! 



Al termine di questo giro potete spostare l’auto e scendere in direzione Egna, alla fine del paese, dove si trovano i campi da calcio e il parco giochi, hanno allestito da pochi anni un bellissimo PERCORSO KNEIPP. 

È aperto a tutti, ma non sono ammessi animali. Subito fuori dal recinto ci sono dei tavoli dove ci si può fermare a fare pic-nic e lì non ci sono problemi.
Anche in questo caso potete lasciare l’auto al parcheggio sopra  vicino all'hotel, oppure scendere con l’auto e parcheggiarla vicino al parco giochi (non so se sia veramente così, ma abbiamo visto molte auto farlo!).  


Riguardo al percorso posso raccontarvi che si basa sui 5 pilastri della terapia del prete Sebastian Kneipp formulata nel 19° secolo. 

Il resto, lui afferma, lo fa la natura! 
Sebastian, ispirandosi al libro del dottor J.Siegmund del 1743 che elogiava l’efficacia dell’acqua curò la sua tubercolosi  facendo dei brevi bagni nell'acqua gelida del Danubio constatando che si sentiva sempre meglio. Da qui l’idea di combinare getti d’acqua fredda e bagni che ben presto lo portarono alla guarigione.
La storia continua, ma la troverete tutta scritta nei pannelli che spiegano come utilizzare le varie stazioni di acqua che troverete nel piccolo parco. Ci sono vasche per i piedi, lavandini naturali per bagnarsi il viso, fontanelle per bere…ponticelli e percorsi da fare scalzi. Non fosse per la “salutare” acqua gelida lascerei i bambini correre e bagnarsi come in una piscina tutto il giorno…soprattutto con il caldo di quest'estate, ma fate attenzione, va bene giocare e bagnarsi, ricordatevi però che tra una installazione e l’altra (per far si che facciano effetto anche le cure) bisogna aspettare almeno un ora. In questo lasso di tempo potete giocare nel prato, rilassarvi sulle sdraio e mangiare un panino seduti attorno al tavolo in ombra. 

Anche oggi ho scritto tantissimo…

Al prossimo sentiero!!

Mamma Chiara

Riferimenti in internet

mercoledì 16 settembre 2015

Malga Monte San Pietro

Eccomi ancora a raccontarvi delle mie brevissime ferie a Trodena!

Un giorno ci siamo spostati a Pietralba, sopra Aldino.  Conosco il santuario da tantissimi anni e ci sono sempre stata con la mia famiglia. Devo essere sincera, non ci sono mai salita a piedi da Laives, le mie ginocchia non sono mai state degne di così tanta fiducia, ma ho fatto un paio di volte il sentiero che parte da Aldino. Quello che non conoscevo sono i tantissimi sentieri che partono proprio utilizzando il parcheggio di Pietralba come punto di partenza. Uno di questi porta a MALGA MONTE SAN PIETRO. 

Il “sentiero n. 2” è una strada di sassolini bianchi che può essere fatta anche da passeggini con ruote ben solide e resistenti. Io ad esempio ho un passeggino della Chicco (Trio Love), ma non riuscirei mai a percorrerlo. Anche questa volta abbiamo optato per la fascia.  Avverto che non è pianeggiante, ma inizia scendendo in modo graduale per poi risalire verso la malga sempre nello stesso modo.  
Per arrivarci ci vogliono circa 30/40 minuti.

La particolarità di questa malga è la scelta di servire solo piatti VEGETARIANI e VEGANI. Noi abbiamo assaggiato il “Rostl” di verdure e patate con formaggio e tofu.  Decisamente OTTIMO!!!
Purtroppo con un bimbo così piccolo è impossbile restare seduti a mangiare con calma, per cui ad un certo punto siamo dovuti uscire (non c’erano più tavoli all’aperto, consiglio di prenotare  se pensate di andare perché è sempre pieno!) e così non ho potuto assaggiare i dolci, ma avevano un ottimo aspetto!!

L’esterno della malga è stupendo: prato enorme dove giocare e prendere il sole, animali, formicai, orto aromatico, una tenda indiana e molto altro.
Oltre alla ristorazione, la malga offre un programma alternativo di attività per scuole, gruppi e famiglie. Spulciate il sito internet perché troverete un sacco di informazioni interessanti.

Volendo potete proseguire per Malga Laab.

Noi ci torneremo sicuramente…non vedo l’ora di poter giocare con il mio bimbo su quel prato!!!! 

A presto

Chiara

Riferimenti internet:
http://www.naturheilt.it



lunedì 17 agosto 2015

Sui passi dell'Imperatrice d'Austria

Ciao a tutti!!
Sembra che il caldo estivo si sia momentaneamente fermato. E nessuno si fida ad avventurarsi troppo distante da casa. Domenica pomeriggio, grazie a due carissime amiche, mi sono ricordata che era un po’ che non salivo a Merano. Specifichiamo, non salivo per passeggiare, perché in realtà avendo i suoceri che ci vivono ogni volta ci fermiamo a casa loro e stiamo in compagnia per i pranzi o le cene e difficilmente si riesce a raggiungere una qualsiasi passeggiata.
Questa volta, invece, abbiamo deciso di non avvertire nessuno e goderci il nostro primo giro ufficiale con Ale e mostrargli (anche se lui ha dormito) la città del suo papà.

Di Merano vi parlerò spesso perché, anche se sembra piccola, ci sono veramente tantissime cose da fare. Inizio con la presenza di Sissi, una donna che mi ha sempre incuriosito e affascinato soprattutto grazie ai film mega romantici con Romy Schneider perché la sua vera storia racconta tutt’altro che amore incondizionato per il suo Franz e abiti bellissimi indossati a spettacolari balli all’interno dei palazzi di Vienna.

Oggi voglio raccontarvi qualcosa delle classiche passeggiate che si trovano lungo il Passirio. Sono tranquillamente a portata di carrozzina, anche la parte delle “Gilf” nei pressi del Ponte Romano che serve per collegarsi alle panoramiche“Tappeiner ”. Ci sono diverse zone di sosta tra bar, panchine, parchi gioco (passeggiata d’estate vicino alla statua di Sissi) e sulle Tappeiner non dimentichiamo anche il giardino delle erbe aromatiche e la Polveriera dalla quale si può ammirare a 360° l’intera vallata.
Per chi non conosce Merano potete lasciare l’auto al parcheggio delle Terme e scegliere tra passeggiata d’estate (più in ombra) e d’inverno (più soleggiata). Entrambe si ricollegano all’altezza del Ponte Romano dove potete proseguire per le altre due. Si può anche arrivare dal parcheggio del castello di Trauttmansdorf passando per Maia Alta. Tempo di percorrenza: troppo variabile! Scarpe da ginnastica…vi prego non andateci con i tacchi come ho visto turisti ieri!!!! 

Lo sapevate che: questo luogo così conosciuto, dove ogni anno si tiene il Mercatino di Natale, fa parte della lunga  Sissi’s weg o Strada di Sissi che attraversa diversi paesi europei seguendo le tappe dei numerosi viaggi di Elisabetta di Baviera.  (Potete trovare tutte le informazioni su questa interessantissima “Via” a QUESTO INDIRIZZO).
Come accennavo prima, Sissi ha soggiornato a Merano dal 1870 al 1889 presso alcuni castelli e residenze ora trasformate in splendidi musei. Uno di questi è l’attuale Castel Trauttmansdorf che ospita il meraviglioso Turiseum, museo del turismo, inaugurato nel 2003 assieme al parco circostante denominato anche “il più bello d’Italia”.  Le passeggiate sono state proprio create sui percorsi che l’Imperatrice faceva a cavallo lungo il fiume Passirio. Tanto che inizialmente avevano preso i nomi delle figlie Gisela e Valerie. Del passaggio di Sissi ora ritroviamo solo dei cartelli e una bellissima statua che la raffigura all’inizio della passeggiata d’estate, ma è grazie ai suoi soggiorni a Merano, al contemporaneo sviluppo della zona termale e, quindi, all’aumento del turismo che si diede il via alla tradizione e alla cura. A tal proposito ho notato nuove sculture di fiori e pannelli esplicativi che potete leggere con i bambini.

In uno dei prossimi articoli vi racconterò di cosa potete fare con i bimbi più grandicelli.

A presto
Chiara





venerdì 7 agosto 2015

Itinerari Alto Adige: Il sentiero di S.Francesco

Finalmente è arrivato il momento..
Vi avevo detto qualche post fa che avevo chiesto ad un'amica di aiutarmi con gli aggiornamenti del blog, esattamente in QUESTO POST.
Ora ha messo al mondo il suo bellissimo bimbo e ha un po' di tempo per scrivere.

Se avete in programma una vacanza in Alto Adige e volete scoprire itinerari meravigliosi, vi consiglio di seguire i post di mamma Chiara!

Vi lascio al suo post, che inizia con una sua breve presentazione.. ;) 
Buona lettura!

"Ciao a tutte,
sono  Chiara, mamma di Alessandro nato il 21.06.2015.
Contribuirò scrivendo qualche articolo per questo meraviglioso blog.
Ma prima vi racconto un po’ di me: ho 28 anni, sono sposata con G. da 3 anni, ma siamo fidanzati da 10. La nostra famiglia, oltre che Alessandro comprende anche due mici pelosi. Mac e Queen. Adoro l’Alto Adige, le sue montagne e i meravigliosi sentieri che portano a scoprire sempre nuovi luoghi e panorami mozzafiato. La mia tesi di Laurea riguardava proprio i sentieri tematici che sono stati creati su sentieri o viee crucis preesistenti, quindi spesso i miei articoli parleranno di questo.
Amo anche cucinare…soprattutto dolci, l’arte e la fotografia.
Ma basta parlare di me. Oggi, con questo caldo, voglio parlarvi proprio di uno dei miei sentieri preferiti."


IL SENTIERO di SAN FRANCESCO


Ho scelto di raccontarvi di questo sentiero perché oltre ad essere tra i primi “ufficialmente” creati trovo che sia anche uno dei più belli, proprio per la posizione nella quale si trova.


Campo Tures è il capoluogo della Valle di Tures e Aurina che si trovano nella parte più a nord-est del territorio sudtirolese. Questa zona, particolarmente ricca di monumenti naturali ed artistici, fa parte del Parco naturale Vedrette di Ries –Aurina.
Nel 1982 il Comune di Campo di Tures, in seguito alla richiesta della comunità parrocchiale, decise di restaurare la cappella andata in rovina del vecchio maniero di Tober e ne affidò la successiva cura alla gioventù del decanato. Il luogo sacro ricorda San Damiano (Assisi) e per questo e altri motivi fu dedicato ai santi Francesco e Chiara.
Le tre cascate del torrente Riva sono sempre state una bellezza naturale della Valle di Tures/Aurina e una meta di numerosi visitatori. Molti si accontentano della maestosa visione della prima cascata, altri proseguono fino alla terza. Pochi però continuano il sentiero che porta alle rovine, Molte leggende aleggiano ancora attorno ai ruderi di questo castello, ma furono quasi tutte smentite quando nel 1984 la cappella venne salvata e completamente restaurata.
La scelta delle installazioni a tema religioso non deve fermare anche i turisti non credenti perché le sculture presenti e la natura stessa valgono la camminata che dura circa due orette.
Il sentiero è in salita, non fattibile con passeggini, ma con i bimbi in fascia o zainetto è praticabile.
Punto di partenza è alla località “Bagni Cantuccio”, dove si trova un parcheggio (a volte a pagamento) e un punto ristoro con i servizi. Li’ potete scegliere se seguire il percorso con  il  il simbolo del “Tau” sul classico sfondo bianco e rosso dei sentieri altoatesini sul quale trovate appunto le sculture dedicate al Cantico delle Creature di San Francesco o proseguire sulla strada più “battuta” che porta direttamente alle cascate. Io personalmente vi consiglio il primo, anche perché più in ombra.


Nella stessa giornata, al pomeriggio,  potete anche visitare Castel Tures. Il castello è ben conservato e la visita è interessante anche per i bambini. Famoso perché è comparso come sfondo in diversi film anche americani, ma soprattutto per la presenza di un fantasma!


Per oggi basta..altrimenti diventa un romanzo e non un articolo per un blog!
A presto

Chiara


Link di un video su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=CZCm55bZiYc

Foto mie del sentiero e del castello:
Ps: Mamma Chiara è ora nuova autrice del blog, per leggere tutti i suoi articoli basterà cliccare sull'etichetta mammachiara!

venerdì 24 aprile 2015

Giornata di sole! :)

Oggi è stata una splendida giornata di sole, ci voleva proprio!!
Io e K. ne abbiamo approfittato per stare un po' da soli all'aria aperta, siamo partiti con tantissimo anticipo da casa per andare a prendere G. all'uscita dall'asilo e ce la siamo fatta a piedi, una buona mezz'ora di camminata, per un adulto. Con lui ci ho messo più di un'ora. ;)
Ci siamo divertiti un sacco, a metà strada si è fermato perché doveva guardare tutti gli aerei e gli uccellini che passavano, ovviamente cercando di prenderli! Poveri passerotti.. XD
Per fortuna nella nostra città c'è tantissimo verde e il tragitto casa-asilo e asilo-casa è tutta una lunghissima passeggiata con ben 4 parchi, per i bimbi è davvero fantastico.
è inutile dire che K. si è voluto fermare in tutti i giochi che ha visto.. :)
Una volta arrivati all'asilo K. era KO e si è voluto sedere nel passeggino (di sua spontanea volontà!!!) .
Recuperato G. all'asilo via di nuovo per la passeggiata verso casa, con tappa in ogni parco ovviamente!
Lui e il nuovo monopattino, pensavo che mi sarei ritrovata a corrergli dietro fino a casa e invece.... è davvero un bimbo bravissimo! :)

Arrivati a casa gelatino e nanna per recuperare le energie!
Intanto la mamma pubblica il post, prepara la cena (oggi pasta fredda!), e fa la lavatrice.

Questo è stato il nostro venerdì di sole!!!
Spero in tantissime altre giornate come questa..

A presto.