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mercoledì 4 luglio 2018

A te... Grazie


Voglio ringraziarti per essere arrivato a far parte della mia vita, voglio ringraziarti perchè mi fai sentire amata ogni giorno. 

Grazie per avermi incoraggiata e per tutti quei sacrifici che hai fatto per stare insieme. 

Grazie per tutte le soluzioni ai problemi dove non mi hai mai lasciato cadere. 

Grazie per essere qui, al mio fianco.

Dopo un anno mi sento solo di dire GRAZIE.

Un anno pieno di emozioni, un anno di vita piena, un anno di alti e bassi, un anno normale, o quasi.

Sono caduta, ero nel buio più profondo, quello nero dove non di vede nessuna uscita e poi, in un giorno qualunque sei arrivato tu.

Due chiacchiere, quattro risate e un pranzo al McDonald's, niente di più. 
È iniziata così..

È iniziata la mia nuova vita 🌱, senza di te non so quanto avrei ancora camminato nel buio, forse per qualche mese o forse per sempre, chissà.

Non voglio pensare a come sarebbe stato, voglio pensare solo che per fortuna ci sei, e per fortuna fai parte della mia vita, della nostra vita, della nostra famiglia.

Grazie amore mio.
Ti amo. 




domenica 24 giugno 2018

Oggi sono io.


Oggi è un giorno degno di essere scritto. 
Oggi è un giorno in cui non mi sento più diversa. 
Oggi è un giorno come un altro ma che vivo con la voglia di urlare al mondo che noi siamo tutte uguali.

Qualche tempo fa aveva fatto scandalo il post di una mamma che si prendeva gioco delle altre mamme ad un festa di compleanno, post al qualche io non ho partecipato e non ho voluto commentare la piccolezza di tutto quello che aveva scritto.

Iniziamo dal fatto che sono in piscina, con i nani e il mio compagno.

Mi guardo intorno e vedo donne, donne come me, la maggior parte mamme. 
Mamme con la pancia molla con la cellulite e kg in più.. Ma questo non le ferma, anzi, questo non ci ferma dal metterci un bel bikini e prendere il sole in tutta tranquillità.

Un anno e mezzo fa l'anoressia mi stava mangiando, dentro e fuori. 

Stavo sparendo.

Ero passato da una taglia 46/48 ad una 38 scarsa.
Devo dire che la cosa bella era entrare in tutti i vestiti e poter comprare cose che avevo sempre guardato pensando "tanto a me non va" e invece in quel momento mi andavano pure grandi.

Ora sono tornata ad avere una 42/44, ho la pancia molla post parti e la buccia d'arancia praticamente ovunque. 
Smagliature dal seno alla schiena e alle cosce, e volete sapere una cosa? 

Non me ne frega assolutamente nulla!

Non mi interessa se mentre cammino mi si muove la pancia o se per caso mi sento osservata, no, l'unica cosa che mi preoccupa al momento è se ho fatto bene la ceretta, ecco questo è un piccolo dilemma.
Altro che ciccia, il problema è il pelo! 😊

Ragazze, donne, mamme.. Essere magre non vuole dire essere felici. La felicità è di più, la felicità sono le persone intorno a noi, la felicità è una crepes alla Nutella divisa con l'amore della vostra vita, la felicità sono i vostri figli o nipoti che giocano a pallone invece di stare davanti ad uno schermo.

La felicità è di più.




martedì 28 febbraio 2017

Partiamo dall'ABC!

Avevamo mai parlato di merenda? 

Da quando G. ha iniziato le elementari è iniziata anche la ricerca della merenda giusta per lui. Penso che in questi due anni le ho provate davvero tutte: dai panini alle patatine e dalle merendine agli snack salati.

Tutt'ora capita che torna a casa con il portamerenda ancora pieno.

Io ovviamente non sono la mamma perfetta che sta sempre attenta a tutto, la maggior parte delle volte l'unica cosa che penso è "l'importante è che mangi qualcosa a metà mattina!" 

Se vogliamo essere brave e precise però, dobbiamo iniziare con il capire com'è la merenda perfetta? 

I nostri bambini hanno bisogno di energia per le attività scolastiche quindi il compito della merenda è dare loro il giusto apporto di carboidrati, proteine e grassi senza però appesantirli.

Detto questo una delle merende più complete che ho provato personalmente è "l'ABC della merenda Parmareggio".



Voi la conoscete? 

Oltre ad avere le qualità elencate sopra è davvero comodo il kit in cui viene venduta: grissini, frullato 100% frutta e parmigiano reggiano (parmigiano snack, formaggino o snack bio) è possibile trovare l'ABC della merenda in tutti i supermercati nel banco frigo e aggiungerei che lo si trova a prezzi davvero accessibili a tutte.

Oltre alla scuola, entrambi i miei bimbi spesso sfruttano anche la scorta che ho sempre nel frigo per la merenda di metà pomeriggio devo dire che anche il piccolo K. apprezza parecchio.

Ho scoperto anche che sul sito PARMAREGGIO c'è una sezione tutta dedicata ai nostri piccoli con giochi fumetti e tante altre divertenti attività.

Insomma la merenda inizia dall'ABC e noi mamme abbiamo la possibilità di facilitarci il compito grazie a Parmareggio che, grazie all'esperienza del nutrizionista dottor Giorgio Donegani, ha studiato tutta la gamma di prodotti perfetti come merenda per i nostri bambini.

Fatemi sapere cosa ne pensate e se conoscevate già questa super merenda! 

A presto!








Buzzoole

martedì 14 giugno 2016

Lettera che i miei figli non devono leggere, per ora!


Ultimamente leggo tante "lettere a mio figlio", io non potrei mai scrivere ora una cosa del genere.
Posso scrivere ai miei figli in realtà, ma in questo momento potrei scrivere la lettera che non vorrei che loro leggessero.

Sì, potrei scrivere di quanto li amo e di quanto sia bello essere mamma, ma diciamoci la verità...
Ma quanto ci fanno penare??

Nella lettera potrei scrivere di quanto sia difficile stargli dietro (mi riferisco ad entrambi!), quanto io mi senta una m&%$a quando mi dicono che qualcosa non va.

Quando la scuola ci ha chiamati per fare l'accertamento di G. per verificare che non abbia l'ADHD mi sono sentita davvero male, tanto da essere dovuta tornare dalla psicologa pure io!

Sempre parlando di G. mi fa male quando mi chiamano da scuola "perchè è incontenibile" e devo correre a prenderlo prima.

Si, in questo momento ci sono un sacco di cose che mi fanno stare male e sentire una pessima madre purtroppo.

Poi dall'altra parte riceviamo continui complimenti in quanto famiglia giovane, ci ripetono spesso di "quanto siamo stati coraggiosi a fare i figli presto" o "quanto siamo bravi a dargli delle regole e dei valori".

Certo che poi i bambini questa cosa la fanno notare soltanto quando vogliono loro!

Poi c'è K., lui, il piccoletto di casa. Che ogni volta che impara una cosa nuova per me è un orgoglio e una pugnalata allo stesso tempo semplicemente perchè mi fa rendere conto che non è più così piccolo.
Cresce e io ho paura.

Non so bene perchè mi faccia così paura la crescita di K. in quanto ci sono già passata con G, eppure è così.
L'idea che a settembre inizi la materna mi fa stare male, l'idea di rimanere da sola mi spaventa anche se so benissimo che farà bene a lui e a me.
Il distacco, ecco questo mi fa paura.

Insomma, paure e gioie di mamma. Tutto normale, no?

Io vorrei vivere tutto con più serenità, vorrei prendere le cose come vengono e affrontarle una alla volta, ma arrivano sempre tutte insieme e non si ha mai un attimo di tregua.

Quando si diventa mamme nessuno ti da un manuale da seguire (perfotuna o purtroppo??), ognuno impara ad essere genitore come può, facciamo tutti del nostro meglio e ci impegnamo ogni giorno; ma, figli miei, quanto mi fate stare in pensiero voi non ci era mai riuscito nessuno!

Vi amo, nonostante tutto!

giovedì 5 maggio 2016

Ci eravamo tanto amati e ora ci amiamo di più

Oggi mi prendo un po' di tempo per scrivere.
Un po' mi manca, lo ammetto.

Voglio partecipare al tema delle STORMOMS che per il mese di maggio è #ceravamotantoamati, ovvero la vita di coppia prima e dopo l'arrivo dei bambini.

Quando si diventa genitori le cose cambiano... e non poco!


A distanza di anni noi ci amiamo ancora ma con l'arrivo dei figli abbiamo, per forza, dovuto affrontare problematiche che prima non ci toccavano neanche.

Quando ho chiesto a D. cosa è cambiato di rilevante nella nostra vita di coppia le risposte sono state 2, senza pensarci troppo.

La prima è assolutamente il tempo per stare SOLI!!
Noi passavamo le nostre giornate al cinema, nei locali o semplicemente a casa a guardare la Tv o a giocare ai videogiochi (quelli non sono mai mancati nella nostra vita da nerd-coppia!).

Ora abbiamo a malapena il tempo di fare due chiacchiere quando i bimbi sono a letto o il weekend, sempre e solo durante il riposino dei piccoli.


Mi manca, anzi, CI MANCA!!

Qualche anno fa abbiamo anche messo in dubbio il nostro matrimonio (si, crisi esistenziali..), ovviamente a crisi passata e siamo ancora più uniti.

Questo problema di non avere il tempo di stare soli mette a repentaglio anche la vita "intima" di una coppia, perché c'è sempre qualcuno che si sveglia nel momento sbagliato o personcine "di troppo" nel nostro letto.
Viva il coosleeping insomma!

Seconda cosa che è cambiata RADICALMENTE è la nostra situazione economica, ovviamente.
Quando eravamo solo noi due e lavoravamo entrambi, mangiavamo fuori quasi tutte le sere, potevamo permetterci shopping quando e dove volevamo, insomma, stavamo proprio bene, in quel periodo mi sono sentita quasi ricca!!

Ora tra vestiti, pannolini, creme, medicine per quando si ammalano e quant'altro... diciamo che arriviamo a fine mese per pelo.
Prima o poi ricomincerò a lavorare e forse con due stipendi sarà un po' più semplice. Si vedrà!

Da qui nascono discussioni interminabili dove "Io lavoro, tu sei a casa!" "Io sono stanco, tu ti RILASSSI a casa!" e via dicendo...

Non voglio neanche pensare che tutto questo sia "colpa" dei nostri figli, sono conseguenze, che nessuno ti dice. Che scopri piano piano, che affronti nel modo migliore in cui riesci a farlo.
C'è chi come D. affronta le cose man mano che  succedono e chi, come me, pensa al futuro e si fa prendere da mille paranoie inutili.

I bambini ci hanno cambiato, certo.
Ci hanno fatto crescere e maturare tantissimo (vi ricordo che sono rimasta incinta di G. a 18 anni!).
Non avevamo degli esempi da seguire, le nostre famiglie si possono considerare un po' incasinate (e anche un po' disastrose direi!), non avevamo idea di come crescere i nostri bambini. 

Qualche errore lo abbiamo fatto e alcuni li stiamo continuando a fare, ma ce ne rendiamo conto e stiamo cercando di migliorarci.

Passare dall'essere un adolescente senza pensieri a essere genitore che pensa solo al bene della creatura venuta al mondo grazie a te è un cambiamento radicale.
A volte si pensa di non farcela ma in qualche modo si va avanti, per loro.



Ecco, questa è un'altra cosa che è cambiata.
Non si pensa più prima a se stessi ma ci sono sempre prima loro, il loro benessere e la loro serenità.

Prima eravamo egoisti, c'eravamo solo noi e nient'altro.
Non ci importava di nulla, ora loro sono la nostra vita e senza non saremmo nulla.

Ripeto, mi manca stare da sola con D., fare i fidanzatini, mano nella mano.
Ma quelle rarissime volte che succede ho sempre il pensiero di cosa stiano facendo, se possono avere bisogno di noi.
Devo migliorare, so anche questo!

Insomma, la vita di coppia post-figli cambia, cambia parecchio.
Ma una volta che arrivano loro migliori, cresci e diventi un adulto, qualsiasi età tu abbia!



Questo post partecipa al tema del mese delle STORMOMS.
#stormoms #ceravamotantoamati

mercoledì 6 aprile 2016

Si va dalla psicoterapeuta?

Ebbene inizia la terapia con la psicoterapeuta.
Non prendo l'autobus da due anni e non esco da sola per fare lunghi tragitti da tantissimo tempo.

Ho scoperto che il "banalissimo" fatto di riprendermi mentre faccio queste cose che, nella mia testa, sembravano impossibili mi aiuta davvero tanto.
Per questo motivo ho deciso che una parte del mio percorso lo farete insieme a me... se vi va, ovviamente!

Accompagnarmi nel tragitto casa-psicologa e ritorno... ascoltare le cavolate che dico durante il percorso e farvi due risate per la mia innegabile goffaggine.


Si, lo ammetto, i video sono un po' lunghetti ma ho ripreso per tuuuutto il tempo... ho cercato di raggruppare le parti "migliori" e finire con un video che possiamo quasi considerare decente (nonostante la lunghezza)!

Ora vi lascio al video che se non riuscite a vedere qui, lo trovate, come sempre, sul mio canale YouTube.

Intanto vi ringrazio per far parte di questa mia avventura, grazie per darmi il supporto morale e per tutte le belle parole che mi avete detto finora, soprattutto sui social.

A presto!


lunedì 28 marzo 2016

Vlog 23.03.16, odio il vento!

In super ritardo il mio primo VLOG!!

Lo so, è registrato at cazzum... parlo parlo e parlo...

L'inquadratura non è il massimo (dai non facciamola tanto tragica...!!).

In più, non so se si sente è, c'era un sacco di vento!!!!

Fatevi due risate vedendomi alle prese con la telecamera, il passeggino e i mille ostacoli che ci sono nel tragitto scuola-casa / casa-scuola!

Io mi sono divertita tantissimo, spero piaccia anche a voi!

Alla prossima.


Se non vedete il video qui vi lascio il link del mio canale YouTube, mi raccomando ISCRIVETEVI per non perdervi nessun video!!

Vi aspetto...

martedì 8 marzo 2016

Scoperte da Instagram e la difficile scelta del pigiama del weekend

Il social che ho seguito di più questo week-end è stato Instagram ed ho scoperto un sacco di cose!!


1. Innanzitutto mi sono resa conto che la metà delle persone che seguo sono state a vedere la principessa Sofia, tra prove di portamento e incoronazioni varie.
Ora, a parte il fatto che era in un'altra città, ovviamente io non sarei comunque andata (anche se per le bimbe immagino che sia stata un'emozione davvero grande e sinceramente sono sicura che mi sarei divertita un sacco anche io!).
Io ho due principini e un re a casa, quindi l'unica regina indiscussa della casa sono io!!!

- Qui parte la risata malefica -

2. Ho scoperto che in qualche città fa fanno le sfilate dei carri, proprio come a Carnevale, per la metà della Quaresima... perché siamo a metà Quaresima?!?!
A quanto pare si, e io sono rimasta indietro, come sempre!




3. Tutte le creative pensano a Pasqua quindi: uova, coniglietti, cestini.. come se non ci fosse un domani. Io mi sto facendo un maglione, altro che primavera!!

Sabato da noi è scesa la neve, a marzo perché si era dimenticata di arrivare a dicembre.
Domenica era già tutta sciolta e, non so spiegarmi come, c'è chi posta foto di panorami marittimi già svariati giorni... io, ripeto ,mi sto facendo un maglione... di lana!!



4. Altra cosa che si può notare da Instagram è che, soprattutto nel weekend, la gente mangia cose che io manco a Natale proprio.. eppure loro hanno voglia e tempo di preparare delle vere e proprie delizie (ma siamo proprio sicuri che le preparino davvero loro? Io è già tanto se butto la pasta nell'acqua!).

Volete sapere cosa ho fatto io in questo fine settimana ??

Allora, venerdì pomeriggio ho scelto il pigiama più comodo e l'ho tenuto fino a lunedì.

Il piccolo K è stato malaticcio per quasi tutta la settimana quindi sono in preda a sciroppo e lavaggi vari.

G è stato in giro con il nonno venerdì e fuori con il papi sabato.
Domenica compiti, pulizie  e un po' di relax per mamma.

Ora ditemi pure che sono pigra, ma a me piace stare a casa. 

Sono certa di non essere l'unica mamma che non organizza ogni weekend con super gite e mega feste ma preferisce film Disney e divano, il tutto accompagnato sempre da tè caldo e biscotti ovviamente!

Siamo una famiglia pigra, forse sì, ma non me ne faccio un dramma.

A presto

ps: mi scuso per non aver avvertito tutte le persone che ho screenshottato (facciamo che esiste questo verbo!), in caso contattatemi che rimuovo le immagini.

mercoledì 2 marzo 2016

Di ansia, attacchi di panico e altre storie..

Ciao a tutti, eccomi con un nuovo post e un nuovo video.

Vi dico subito che è stata davvero dura girare questo video, ho posizionato la telecamera e rimesso a posto il tutto all'incirca una decina di volte prima di convincermi a parlare. 

Per me è un argomento molto delicato, soprattutto in questo momento in cui mi sento particolarmente fragile. 

Nonostante questo ho deciso di condividere questi miei stati d'animo anche con voi, come dico nel video voglio essere più trasparente e più limpida con tutti voi che mi seguite.

Non sono argomenti facili da raccontare e non sono argomenti facili da capire, so che ci sono tante altre persone che, come me, soffrono di questi attacchi di panico. 
L'importante è affrontare il problema per risolverlo al meglio.

http://www.monasterolo-psicologotorino.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/Sintomi-dellattacco-di-panico.png

Ma non voglio dilungarmi, parlo già abbastanza nel video.. 😂 

Con coccole e ringraziamenti finali, perché anche il blog fa parte della mia "terapia".

Grazie ancora a tutti, a presto!


Se non vedete il video qui il LINK DEL CANALE YOUTUBE!!

giovedì 31 dicembre 2015

Cronache dell'ultimo malANNO

Giorno 1 

ore 8:00  K. arriva in cucina con il pannolino strapieno e i pantaloni del pigiama bagnati.
Lo cambio e nel frattempo noto che è un po' strano, gli misuro la febbre: 39 6. Tachipirina, lo rivesto e aspetto.

Ore 9:30 K. è da cambiare, di nuovo, vado e con la scusa gli controllo la temperatura: 39 3.
Non è scesa di molto...aspetto.

Ore 12:00 "K. mangiamo?" segue un "nooooo!" 
"Un po' di pasta? riso? wurstel? neanche un po' di pane?" segue un altro "nooooo!"
Va in camera, si sdraia nel lettone e si addormenta.

Ore 15:00 K. si sveglia, gli misuro la febbre: 39 9. Supposta (per la sua immensa gioia). Aspetto. Arriva il nonno, esco per andare a fare la spesa e per andare in farmacia a comprare i sacchetti per raccogliere l'urina (consiglio della pediatra che sospetta infezione alle vie urinarie). 
Discussione con il farmacista perché "a due anni e mezzo dovresti raccoglierla con il contenitore normale!". Torno a casa, sembra più reattivo di prima, aspetto e lui si addormenta. 

Ore 19:00 Si sveglia, ancora febbre sopra i 39 e mezzo. Ansia, che si fa? Non lo tengo tutta la notte con la febbre così alta! Andiamo al pronto soccorso, ma aspettiamo che il papi torni dal lavoro così sta a casa con G.

Ore 20:00 Chiamiamo l'altro nonno per farci accompagnare. 

Ore 20:30 Arriviamo all'ospedale, triage, pediatria. 
Facciamo controlli normali con l'infermiera, misuriamo ancora la febbre, che non è ancora scesa sotto i 39, mettiamo sacchetto per raccogliere l'urina. 

Ore 21:30 K. ha riempito il sacchetto. Entriamo dalla pediatra, urina ok.. ma facciamo un controllo più approfondito di cui avremo i risultati dopo qualche giorno! 
Tutto il resto va bene tranne la gola, risultato: infezione alle vie respiratorie.
10 giorni di antibiotico e rimane il dubbio per l'urina.
Facciamo tutte le carte per tornare a casa.
Lo direste che quello in mezzo
ha quasi 40 di febbre??

Ore 23:00 Siamo a casa, 5 minuti e sveniamo tutti sul letto. 

Giorno 2 

Ore 9:00 Dobbiamo iniziare l'antibiotico: rifiuto totale.

Ore 12:00 Non mangia e inizia a rimettere.
Tutta la giornata è continuata tra letto salotto e bagno a mo' di zombie. 

Ore 21:00 Antibiotico dato, più o meno.

Giorno 3 

ore 9:00 Antibiotico: solita tragedia, ne prende metà e torna su. Colazione assente, torna letto. Aspetto le 14:30 che arriva la pediatra. 

Ore 14:30 Chiamo la dottoressa e le chiedo di cambiare antibiotico perché visto il suo malessere non riesco a dargli medicinali per via orale. Mi chiede di aspettare perché vuole prima controllare i risultati delle urine che abbiamo fatto in ospedale. Aspetto. 

Ore 15:30 Mi richiama la pediatra, risultati negativi dubbi sull'antibiotico: serve o non serve??
Vuole visitarlo, andiamo in ambulatorio. K. si trasforma da zombie a bimbo iper... straaaaano!!
Lo visita, gli toglie l'antibiotico e mi prescrive uno spray disinfettante per la gola.

Ore 17:00 Si torna casa e si addormenta.

Ore 19:00 Non cena, solo crackers.

Ore 21:00 Spray ok, lavaggi fatti, cambio e nanna.

Giorno 4 

Ore 8:00 Sveglio, attivo e affamato!
Colazione fatta, spray messo e temperatura che non arriva 38. Perfetto!!

Ore 11:00 Lui gioca e io scrivo questo post.

Bene, dopo questi ultimi giorni un po' frenetici non possiamo che finire questo 2015 un po' strano. 
Auguro a tutti un meraviglioso anno nuovo, compresa me, che devo ancora imparare alcune cose dalla vita: dura e imprevedibile.
Ci aspettano dei cambiamenti, io e D. abbiamo impostato dei traguardi a cui arriveremo sicuramente, uno di questi è ricordarci sempre di essere anche una coppia oltre che genitori, ma di questo ve ne parlerò.

All'anno prossimo, buon 2016!!


lunedì 30 novembre 2015

Riflessioni da mamma in una giornata di pioggia.

Sono mamma da poco…animatrice di centri giovani e attività parrocchiali e baby sitter da un po’, ma MAMMA da poco.
Non ho mai avuto grandi esperienze con bimbi così piccoli e non vi nascondo che una delle mie paure in gravidanza era proprio quella di non riuscire a intrattenerlo e sopravvivere almeno ai primi 2 anni, soglia di età che reputo adatta perché inizi ad apprezzare qualcosa delle mie “doti” creative e di riuscire per intrattenerlo adeguatamente.

Caso vuole che proprio in questi giorni, come raccontavo in un post precedente, Ale si sia ammalato e siamo stati costretti a stare in casa e soprattutto chiusi in camera per evitare contagi da parte del suo papà.

G. non poteva aiutarmi... e avevo delegato a lui, fino ad oggi, tutta la parte ludico/ricreativa…ecco…non sapevo proprio cosa fare.

Immagine presa dal WEB
Ho commesso un grande errore, lo ammetto…fin dall'inizio mi sono sentita molto insicura con Ale e ho faticato a trovare l’intesa giusta con lui.  Trovo mille scuse senza senso, ma in realtà la colpa è solo mia e del non mettermi realmente in gioco.
Perché sta tutto qui…GIOCARE!!

Nella mia vita sono sempre stata grande, ho sempre dovuto fare attenzione a questo e a quello e ho sempre intrapreso ruoli …di comando? Controllo? Non so se rendo l’idea…

Se si giocava alla scuola: io ero la maestra.
Se si giocava alla famiglia: io ero la mamma!

Mia nonna mi ha sempre detto: tu sei la mammina dei tuoi fratelli, devi controllarli, devi aiutare la tua mamma. E così ho sempre fatto!
Si usciva con le famiglie? Io ero sempre la più grande e il mio ruolo era intrattenere i piccoli. Insomma…avrò davvero mai giocato?

Queste riflessioni  sono nate nelle notti insonni a controllare il respiro di Ale, ma anche dopo una bellissima esperienza di Babyschwimmen di due giorni con il mio piccolo e G.

Anche in quell'occasione dovevamo, prima di entrare in acqua, fare degli esercizi di rilassamento noi genitori per lasciarci andare….indovinate chi era la mamma con più difficoltà e non solo a livello ginnico? ….IO!
Anche questo è servito ad aprirmi gli occhi.

Dopo questo piccolo sfogo, ho tirato fuori le mie risorse.
Come detto sopra non ho grande coordinazione motoria e grandi doti atletiche, ma ho imparato a far saltellare Ale su e giù fino a che, ecco, ho iniziato a lanciarlo sopra di me…un centimetro alla volta, più lo facevo più rideva.

Immagine presa dal WEB
Scuotere un giochino che suona ormai era una cosa superata, perché non improvvisarmi giocoliere (con due oggetti intanto, cosa pensate!!) e far volteggiare sopra di lui due cubi morbidi con dentro un sonaglino?

Ho perfino cantato!!! Io stonata come una campana…ho cantato e azzardato a qualche passo di ballo con lui…ho fatto boccacce e recitato con dei pupazzi una storia improvvisata.  Abbiamo fatto esercizi per rinforzare i muscoli delle braccia e oggi fatto prove di rotolamento.

Sembreranno cose molto banali, ma per me non lo sono… non che in questi mesi non avevo mai fatto niente…anzi, però la parte di “scuotimento” la lasciavo alle braccia forti di G, boccacce e “scemate” erano molto “contenute”.
Ma lo sguardo e la risata di Ale mentre le  facevo io erano impagabili. Non aspettava altro.

Non mi sento così stupida quando lo faccio con lui…perché per lui sono magica!
Se sparisco dietro alle mie mani e poi esco e faccio “Buh”….per lui sono davvero una piccola maga, una giocoliera provetta e non un albatro impacciato che cammina sul pontile e non ha il coraggio di volare alto!

Certe cose non vanno aspettate, vanno fatte, il tempo scorre in fretta e lui cresce così velocemente e io sono stata “vecchia” anche troppo!

Il prossimo obiettivo? Andare sott'acqua con Ale!!!

Mamma Chiara









lunedì 9 novembre 2015

Perché loro preferiscono i trattori agli elfi di Babbo Natale!

Ieri era in programma di andare a vedere il villaggio di Babbo Natale, iniziativa offerta da Thun nel punto vendita di Bolzano.

Gli anni scorsi non ci eravamo stati per diversi motivi ma quest'anno avevamo deciso di portarci i bimbi, loro quando glielo abbiamo proposto erano letteralmente entusiasti e così siamo andati.

Purtroppo quando siamo arrivati c'era talmente tanta gente che siamo riusciti a malapena ad entrare e i bimbi hanno visto un pezzo dello spettacolo solo grazie alle spalle di mamma e papà (ahia!!).

In realtà il villaggio non lo abbiamo proprio visto, c'era appunto uno spettacolo di danza seguito da balli di gruppo e baby-dance, per K niente di entusiasmante e G è troppo timido per mettersi a ballare davanti a tutti (sì, G è timido!).

Così, dopo aver fatto qualche foto, siamo andati via, pensando di fare una passeggiata fino al parco sotto casa ma..... siamo passati davanti alla fiera e i bambini sono rimasti a bocca aperta!

Dovete sapere che c'è la Agrialp, ovvero la fiera agricola.
Quando hanno visto trattori e macchinari giganti all'interno della fiera ho visto le loro facce illuminarsi proprio come le lucine di Natale.
L'immagine simbolo della giornata!
Così, dopo l'opera di convincimento della cassiera, ci hanno fatto entrare pagando un biglietto in quattro, d'altronde a noi seriamente non ci interessava proprio andare a vedere macchinari per arare i campi e per mungere le mucche..

Beh, io e D siamo rimasti stupiti del loro stupore, chi se lo aspettava cotanto entusiasmo per una fiera agricola??
K era proprio scioccato, quei trattori così grandi lo facevano sembrare ancora più piccolo e G mi ha fatto sorridere con la sua illimitata fantasia, credeva che ad un certo punto quelle macchine già così grandi potessero prendere vita e trasformarsi, come un Transformer!

Gira e rigira, dopo mille mila foto su tutti i trattori, siamo arrivati in alcuni stand che io e il papi abbiamo proprio apprezzato, abbiamo trovato il miele (quello buono!!) e lo abbiamo comprato, sia il miele di montagna che quello al rododendro, G non smetteva più di fare assaggi..





Nello stand dopo abbiamo invece trovato il vino rosso - bio, ottenuto solo da uva biologica (ed è proprio buono!! Riesco a berlo pure io!), insieme al vino abbiamo preso anche il succo d'uva - bio. che G ha apprezzato particolarmente!




In più abbiamo anche acquistato un cuscino, ma non un cuscino normale, questo è imbottito con trucioli di cirmolo, la signora gentilissima dello stand mi spiegava che mettendo questo cuscino in mezzo al nostro letto, avremmo avuto una sensazione di relax e benessere dovuta dagli olii essenziali sprigionati dal legno che aiuta a rilassarsi e abbassa il ritmo cardiaco, facendoci dormire meglio!

Alla fine della fiera (è proprio il caso di dirlo), ci siamo divertiti un sacco anche noi e abbiamo già segnato sul calendario la data della prossima, fra due settimane!
Non ci saranno i trattori, ma si mangerà parecchio, il che renderà comunque i bambini contenti!

A presto!!


Da notare quanto è grosso questo!!
Noi ci stavamo seduti dentro!!!      
Quanto è piccolo confronto a questi giganti??
    
Quella ruota è alta come il papi!!