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giovedì 1 febbraio 2018

L' ABC... Dolce!

Proprio l'anno scorso vi avevo scritto un post riguardante la merenda per i miei bimbi, a distanza di un anno mi ritrovo a scrivere dello stesso argomento.

Non c'è dubbio sul fatto che trovare la merenda giusta è sempre un piccolo dramma soprattutto G. a scuola vuole cambiare spessissimo,  non ama molto la merenda salata e preferisce il dolce. 
Aveva cominciato a gradire il classico panino con la cioccolata ma, ovviamente, dopo qualche giorno non la voleva più e mi ha chiesto di cambiare! 

Nel post dell'anno scorso vi avevo parlato dell' ABC della merenda Parmareggio, quella salata, ora Parmareggio ha pensato bene di studiare (sempre grazie all'aiuto dell'esperto Dottor Donegani) una merenda nuova e questa volta dolce!


Consigli del nutrizionista! 

Come sempre le merende Parmareggio si trovano in un pratico kit che si può facilmente portare a scuola o al parco senza bisogno di essere conservate in frigorifero.

La nuova merenda dolce contiene il plumcake che è fonte di proteine e tutti gli amminoacidi richiesti dall'organismo per la ricostruzione dei tessuti affiancato Ovviamente ha un frullato 100% frutta gusto pesca.




Non c'è molto da dire, per noi mamme Parmareggio ha studiato davvero una gamma completa di prodotti per soddisfare i bisogni nutrizionali dei nostri piccoli al parco giochi, dopo gli allenamenti di pallone o a metà mattina!



#Parmareggio #ABCdellamerenda #dolce #ad


mercoledì 14 ottobre 2015

Il sentiero delle leggende e il percorso Kneipp

Ciao a tutti!

Eccomi di nuovo a raccontarvi di altri sentieri e spunti per passare una giornata assieme in famiglia.
Con l’arrivo del piccolo Ale quest’anno non avevamo previsto grandi viaggi e spostamenti, ma grazie all’aiuto di una zia siamo riusciti a passare qualche giorno a Trodena nel Parco Naturale.  
Dopo aver svaligiato letteralmente l’ufficio informazioni, mi sono messa a spulciare quello che avremmo potuto fare con un bimbo così piccolo e nei pochi giorni concessi. 
In effetti, con un bimbo di un mese e mezzo gli orari e le cose che si possono fare non sono moltissime per una questione di orari, spostamenti, altitudine e soprattutto perché quando dorme lui….DEVI DORMIRE PURE TU!!!
Siamo comunque riusciti a muoverci, divertirci, riposarci e tornare rigenerati e rinfrescati!

Oggi voglio presentarvi una “GIONATA TIPO” lasciando l’auto solo a Trodena.

IL SENTIERO DELLE LEGGENDE E IL PERCORSO KNEIPP

Trodena è un paese ricco di saghe e leggende. Le insegnanti della scuola elementare “ Leonhard von Liebner” in collaborazione con l’Ufficio Parchi Naturali decisero così di allestire un sentiero tematico nei pressi della località “Forchwaldegg”. Alla creazione di questo sentiero hanno partecipato non solo insegnanti e alunni, ma l’intero paese tra genitori, nonni, artigiani e volontari. Vi consiglio, prima di intraprendere il sentiero, di passare all’ufficio informazioni e prendere il libretto che raggruppa tutte le storie. La copia è gratuita ed è un bel ricordo. Scoprirete così che un lavoro simile è stato fatto anche nel paese vicino di Anterivo.

Passiamo ora alle informazioni pratiche: potete lasciare l’auto al parcheggio in cima al paese e seguire le indicazioni del sentiero numero 8. Si scende per qualche metro seguendo le indicazioni per Egna, ma troverete ben presto il cartello sulla sinistra che vi farà salire tra le case per poi entrare finalmente nel bosco.  Non è adatto a passeggini, ma noi l’abbiamo fatta tranquillamente con Ale nella fascia.  Il sentiero si snoda nel bosco per 2km. La durata è variabile diciamo che soffermandosi a leggere i racconti e a scoprire tutte le bellissime installazioni ci si mette circa un’ oretta. Arrivati alla fine del sentiero potete continuare per Malga Pera (non c’è servizio ristorazione, ma potete portarvi i panini, sono circa altri 40 minuti mi hanno detto) oppure tornare indietro seguendo la strada asfaltata in discesa che vi permetterà di tornare esattamente al punto di partenza.  Occasionalmente passano delle auto, per cui ricordate ai bimbi che magari corrono avanti di prestare attenzione. 

Se non sbaglio, le storie raccontate sono 11, con relativo pannello esplicativo e installazione fatta dai bambini, ma attenzione….folletti e animali del bosco possono spuntare da ogni parte!!! 



Al termine di questo giro potete spostare l’auto e scendere in direzione Egna, alla fine del paese, dove si trovano i campi da calcio e il parco giochi, hanno allestito da pochi anni un bellissimo PERCORSO KNEIPP. 

È aperto a tutti, ma non sono ammessi animali. Subito fuori dal recinto ci sono dei tavoli dove ci si può fermare a fare pic-nic e lì non ci sono problemi.
Anche in questo caso potete lasciare l’auto al parcheggio sopra  vicino all'hotel, oppure scendere con l’auto e parcheggiarla vicino al parco giochi (non so se sia veramente così, ma abbiamo visto molte auto farlo!).  


Riguardo al percorso posso raccontarvi che si basa sui 5 pilastri della terapia del prete Sebastian Kneipp formulata nel 19° secolo. 

Il resto, lui afferma, lo fa la natura! 
Sebastian, ispirandosi al libro del dottor J.Siegmund del 1743 che elogiava l’efficacia dell’acqua curò la sua tubercolosi  facendo dei brevi bagni nell'acqua gelida del Danubio constatando che si sentiva sempre meglio. Da qui l’idea di combinare getti d’acqua fredda e bagni che ben presto lo portarono alla guarigione.
La storia continua, ma la troverete tutta scritta nei pannelli che spiegano come utilizzare le varie stazioni di acqua che troverete nel piccolo parco. Ci sono vasche per i piedi, lavandini naturali per bagnarsi il viso, fontanelle per bere…ponticelli e percorsi da fare scalzi. Non fosse per la “salutare” acqua gelida lascerei i bambini correre e bagnarsi come in una piscina tutto il giorno…soprattutto con il caldo di quest'estate, ma fate attenzione, va bene giocare e bagnarsi, ricordatevi però che tra una installazione e l’altra (per far si che facciano effetto anche le cure) bisogna aspettare almeno un ora. In questo lasso di tempo potete giocare nel prato, rilassarvi sulle sdraio e mangiare un panino seduti attorno al tavolo in ombra. 

Anche oggi ho scritto tantissimo…

Al prossimo sentiero!!

Mamma Chiara

Riferimenti in internet

mercoledì 16 settembre 2015

Malga Monte San Pietro

Eccomi ancora a raccontarvi delle mie brevissime ferie a Trodena!

Un giorno ci siamo spostati a Pietralba, sopra Aldino.  Conosco il santuario da tantissimi anni e ci sono sempre stata con la mia famiglia. Devo essere sincera, non ci sono mai salita a piedi da Laives, le mie ginocchia non sono mai state degne di così tanta fiducia, ma ho fatto un paio di volte il sentiero che parte da Aldino. Quello che non conoscevo sono i tantissimi sentieri che partono proprio utilizzando il parcheggio di Pietralba come punto di partenza. Uno di questi porta a MALGA MONTE SAN PIETRO. 

Il “sentiero n. 2” è una strada di sassolini bianchi che può essere fatta anche da passeggini con ruote ben solide e resistenti. Io ad esempio ho un passeggino della Chicco (Trio Love), ma non riuscirei mai a percorrerlo. Anche questa volta abbiamo optato per la fascia.  Avverto che non è pianeggiante, ma inizia scendendo in modo graduale per poi risalire verso la malga sempre nello stesso modo.  
Per arrivarci ci vogliono circa 30/40 minuti.

La particolarità di questa malga è la scelta di servire solo piatti VEGETARIANI e VEGANI. Noi abbiamo assaggiato il “Rostl” di verdure e patate con formaggio e tofu.  Decisamente OTTIMO!!!
Purtroppo con un bimbo così piccolo è impossbile restare seduti a mangiare con calma, per cui ad un certo punto siamo dovuti uscire (non c’erano più tavoli all’aperto, consiglio di prenotare  se pensate di andare perché è sempre pieno!) e così non ho potuto assaggiare i dolci, ma avevano un ottimo aspetto!!

L’esterno della malga è stupendo: prato enorme dove giocare e prendere il sole, animali, formicai, orto aromatico, una tenda indiana e molto altro.
Oltre alla ristorazione, la malga offre un programma alternativo di attività per scuole, gruppi e famiglie. Spulciate il sito internet perché troverete un sacco di informazioni interessanti.

Volendo potete proseguire per Malga Laab.

Noi ci torneremo sicuramente…non vedo l’ora di poter giocare con il mio bimbo su quel prato!!!! 

A presto

Chiara

Riferimenti internet:
http://www.naturheilt.it



martedì 1 settembre 2015

Fiera Kreativ 2015

Ebbene sì, è arrivato settembre. 
Oltre ad altre mille cose che succederanno questo mese, c'è anche la fiera Kreativ, che sto aspettando da circa 6 mesi!!
Una manifestazione che tutti gli amanti del fai da te e la manualità aspettano con trepidazione, compresa me.


La fiera si terrà a Bolzano dal:
18/09 - 20/09/2015
orario:
9.30 - 18.30

Quest'anno la fiera ospiterà all'incirca 140 espositori, si potranno trovare stand di filati, intaglio del legno, creatività con il fieno, realizzazione di strumenti musicali e tanto altro, compresi tantissimi laboratori e veri e propri corsi.

Sul sito della fiera, inoltre, sono elencate diverse iniziative.

  • Artigianato alto atestino e creatività con materiali naturali:

"Kreativ dedica un intero settore all’Alto Adige, presentando in collaborazione con l’ “Artigianato contadino” del Südtiroler Bauernbund (Associazione dei coltivatori diretti altoatesini) insieme all'associazione delle Donne Coltivatrici Sudtirolesi (Organizzazione delle contadine altoatesine) e a numerosi artigiani locali antichi mestieri tradizionali come l’intreccio, il ricamo su cuoio, la tornitura del legno e altro ancora." ---> LINK


  • Reality show: ritagliare e cucire per vincere!

"i partecipanti all’iniziativa dovranno realizzare un capo tratto da un cartamodello della rivista Burda Style, avranno a disposizio­ne un tempo definito con countdown, un kit con stoffa, filo e cerniera di Giesse Scampoli, le macchine da cucire Necchi e 30 minu­ti per scegliere tra gli espositori presenti in fiera tutti gli accessori creativi per rendere il loro capo unico e originale. Il reality show sarà coordinato dalle responsabili creative del Caffè del Filò di Bolzano."
Gara con tanto di premi, giusto per dire, il primo è una macchina taglia e cuci della Necchi!! --->LINK


  • Un cuore rosso per Kreativ:

"...è il titolo dell’iniziativa di solidarietà femminile contro la violenza sulle donne organizzata da Kreativ in collaborazione con l’associazione Il Caffè del Filò di Bolzano che realizzerà per quest’iniziativa a scopo benefico dei Cuori Rossi nelle più svariate tecniche creative."--->LINK


  • Lezioni di Kreativ:

Laboratori e corsi a cui ci si può iscrivere anche online e avere così diritto anche ad una riduzione del prezzo del biglietto d'ingresso. ---> LINK ---> LINK

Infine, ecco la lista di tutti gli espositori che troveremo alla fiera Kreativ! ---> LINK

Ovviamente io ci sarò! ;)

A presto!!

venerdì 7 agosto 2015

Itinerari Alto Adige: Il sentiero di S.Francesco

Finalmente è arrivato il momento..
Vi avevo detto qualche post fa che avevo chiesto ad un'amica di aiutarmi con gli aggiornamenti del blog, esattamente in QUESTO POST.
Ora ha messo al mondo il suo bellissimo bimbo e ha un po' di tempo per scrivere.

Se avete in programma una vacanza in Alto Adige e volete scoprire itinerari meravigliosi, vi consiglio di seguire i post di mamma Chiara!

Vi lascio al suo post, che inizia con una sua breve presentazione.. ;) 
Buona lettura!

"Ciao a tutte,
sono  Chiara, mamma di Alessandro nato il 21.06.2015.
Contribuirò scrivendo qualche articolo per questo meraviglioso blog.
Ma prima vi racconto un po’ di me: ho 28 anni, sono sposata con G. da 3 anni, ma siamo fidanzati da 10. La nostra famiglia, oltre che Alessandro comprende anche due mici pelosi. Mac e Queen. Adoro l’Alto Adige, le sue montagne e i meravigliosi sentieri che portano a scoprire sempre nuovi luoghi e panorami mozzafiato. La mia tesi di Laurea riguardava proprio i sentieri tematici che sono stati creati su sentieri o viee crucis preesistenti, quindi spesso i miei articoli parleranno di questo.
Amo anche cucinare…soprattutto dolci, l’arte e la fotografia.
Ma basta parlare di me. Oggi, con questo caldo, voglio parlarvi proprio di uno dei miei sentieri preferiti."


IL SENTIERO di SAN FRANCESCO


Ho scelto di raccontarvi di questo sentiero perché oltre ad essere tra i primi “ufficialmente” creati trovo che sia anche uno dei più belli, proprio per la posizione nella quale si trova.


Campo Tures è il capoluogo della Valle di Tures e Aurina che si trovano nella parte più a nord-est del territorio sudtirolese. Questa zona, particolarmente ricca di monumenti naturali ed artistici, fa parte del Parco naturale Vedrette di Ries –Aurina.
Nel 1982 il Comune di Campo di Tures, in seguito alla richiesta della comunità parrocchiale, decise di restaurare la cappella andata in rovina del vecchio maniero di Tober e ne affidò la successiva cura alla gioventù del decanato. Il luogo sacro ricorda San Damiano (Assisi) e per questo e altri motivi fu dedicato ai santi Francesco e Chiara.
Le tre cascate del torrente Riva sono sempre state una bellezza naturale della Valle di Tures/Aurina e una meta di numerosi visitatori. Molti si accontentano della maestosa visione della prima cascata, altri proseguono fino alla terza. Pochi però continuano il sentiero che porta alle rovine, Molte leggende aleggiano ancora attorno ai ruderi di questo castello, ma furono quasi tutte smentite quando nel 1984 la cappella venne salvata e completamente restaurata.
La scelta delle installazioni a tema religioso non deve fermare anche i turisti non credenti perché le sculture presenti e la natura stessa valgono la camminata che dura circa due orette.
Il sentiero è in salita, non fattibile con passeggini, ma con i bimbi in fascia o zainetto è praticabile.
Punto di partenza è alla località “Bagni Cantuccio”, dove si trova un parcheggio (a volte a pagamento) e un punto ristoro con i servizi. Li’ potete scegliere se seguire il percorso con  il  il simbolo del “Tau” sul classico sfondo bianco e rosso dei sentieri altoatesini sul quale trovate appunto le sculture dedicate al Cantico delle Creature di San Francesco o proseguire sulla strada più “battuta” che porta direttamente alle cascate. Io personalmente vi consiglio il primo, anche perché più in ombra.


Nella stessa giornata, al pomeriggio,  potete anche visitare Castel Tures. Il castello è ben conservato e la visita è interessante anche per i bambini. Famoso perché è comparso come sfondo in diversi film anche americani, ma soprattutto per la presenza di un fantasma!


Per oggi basta..altrimenti diventa un romanzo e non un articolo per un blog!
A presto

Chiara


Link di un video su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=CZCm55bZiYc

Foto mie del sentiero e del castello:
Ps: Mamma Chiara è ora nuova autrice del blog, per leggere tutti i suoi articoli basterà cliccare sull'etichetta mammachiara!

venerdì 8 maggio 2015

Pianificazione pulizie domestiche

Oggi, da brava desperate housewife, vi voglio parlare di organizzazione pulizie domestiche.
Quando sono rimasta a casa dal lavoro non pensavo che mi sarebbe servito un piano per organizzare le pulizie della casa.
Col passare del tempo mi sono resa conto che qualcosa da fare rimaneva sempre indietro e ho dovuto ricredermi. Pianificare, serve!
Non ho ancora trovato un planning che mi soddisfa al 100%.

Prima utilizzavo questi:
Presi da Mamma che testa.

Sono riuscita a seguirli dettagliatamente per un periodo, poi con due bambini e mille cose da fare mi è risultato comunque troppo difficile seguirli.

Qualche settimana fa, girando nel web, ho trovato il blog Ordinata mente.
davvero un bel blog, l'ho appena scoperto e ha un sacco di cose carine!!

Qui ho scaricato i piani per le pulizie diviso per settimane:
Settimana 1: CUCINA
Settimana 2: CAMERA MATRIMONIALE
Settimana 3: BAGNO
Settimana 4: INGRESSO e GIARDINO
Stanza 5: SOGGIORNO
Settimana 6: STANZA EXTRA
Settimana 7: CAMERETTA BIMBI
Stanza 8: SCALE INTERNE e CORRIDOI

E ho trovato anche il piano di emergenza per le pulizie in 2 ore, ottimo per quando si hanno i bambini ammalati a casa oppure semplicemente pochissimo tempo, ovviamente adattato alla mia routine.

Ho stampato il tutto e modificato un po' i piani, ho tolto le cose che ha casa mia non serve fare (esempio: pulire i termosifoni, non li ho) e aggiunto qualcosa che invece a casa mia è routine (esempio: pulire sabbietta gatti).

Non posso ancora dirvi se questo metodo di pianificazione a settimane, con me, funziona. Facciamo passare tutte le 8 settimane e poi vi posso far sapere il risultato.
Per ora ho collaudato il piano per le pulizie in 2 ore e mi sembra che funzioni bene.
Se voi conoscete altri metodi per la pianificazione dei lavori domestici ditemi pure, sono ancora alla ricerca del planning perfetto.

Buona organizzazione, a presto!

Seguitemi anche sulla mia nuova pagina Facebook! ;)

venerdì 17 aprile 2015

Giornata da mamma, che fatica!


Proprio qualche giorno fa stavo parlando con un'amica della mia giornata tipo e mi sono ritrovata a fare una lista di attività che svolgo nel mio quotidiano.

Ho immaginato quante mamme come me si sentono dei robottini a volte.

Ecco allora che voglio raccontarvi una mia giornata da mamma.
Premetto che non va sempre tutto liscio, ogni tanto bisogna rivoluzionare un po' le cose, non troppo, i bambini hanno comunque bisogno di una routine, ma è sempre bello sorprenderli con cose nuove!

Ci si sveglia troppo presto e la maggior parte delle volte, almeno a casa mia, in modo troppo brusco.
Mi manca un po' svegliarmi "con calma".

La routine a casa nostra prevede che mi sveglio, preparo le colazioni e preparo G. per andare all'asilo.
Quando il papi e il bimbo grande escono io e K. rimaniamo finalmente soli e la maggior parte dei giorni il piccoletto ne approfitta per dormire ancora un po'.
Si potrebbe pensare che una volta che G. è all'asilo e K. ancora a letto io potrei avere il tempo di rilassarmi. Invece no! Dopo aver bevuto il mio magico caffè, santo caffè, s’inizia con la giornata.

Ho trovato un modo per organizzarmi con i lavori domestici, magari in un prossimo post potrei lasciarvi i planning da stampare se v’interessano.
Nella mia giornata è tutto segnato, dalle pulizie alle docce, suddiviso per giornaliero, settimanale, mensile e annuale.
Questo rende tutto più organizzato, anche se, ovviamente, capita che i miei piani vengano scombussolati. Nessun problema, ho lasciato apposta degli spazi per le attività "impreviste".
Ammettiamolo, non c'è nulla di così imprevedibile.
Per esempio, se si decide di tagliare i capelli al bimbo il pomeriggio del lunedì, sappiamo già che si dovrà passare il pavimento del bagno per i prossimi 4 giorni perché ci sembrerà di vedere capelli ovunque, anche se nel piano settimanale le pulizie a fondo del bagno erano segnate il venerdì!

Ma la vita da mamma non è solo pulizie per fortuna, infatti, dopo aver finito le attività giornaliere del mattino e il piccolo si è svegliato ci si concede il momento gioco, ed ecco allora che si tira fuori tutto! A due anni non pretendo ancora che tiri fuori solo il gioco con cui vuole giocare in quel momento, mentre ha imparato che dopo aver giocato, si rimette in ordine (spero che crescendo non perda questa bella abitudine!).
Tra lego, macchinine, aerei e cubi per le costruzioni passiamo così il resto della mattinata e mentre giochiamo in realtà nella mia testa sto già pensando al pranzo.
Che poi, si passa al pranzo, ma capita solo a me che mentre pranzo penso già alla cena?
Ho provato molte volte a organizzare anche i pasti con un menu settimanale, ma non riesco proprio a seguirlo. :(

Dopo esserci ri-lavati e preparati io e K. dobbiamo uscire per andare a riprendere G. alla scuola materna. Nel tragitto intanto si organizza il pomeriggio, nel mio planning il pomeriggio (dalle 14.45 alle 17.00 circa) è "libero", nelle belle giornate ci si ferma al parco e i bimbi possono sfogare tutte le loro energie e quando è brutto tempo devo organizzare qualcosa di divertente in casa.
Un giorno, in cui il tempo era tutt'altro che bello, mentre K. giocava al mattino ho organizzato una caccia al tesoro per G., così quando saremmo tornati a casa dall'asilo avrebbe avuto una bella sorpresa. Il primo indizio della caccia al tesoro glielo avevo portato all'asilo, non vedeva l'ora di arrivare a casa!

Tornati poi alla base ho solitamente bisogno di un altro magico caffè per affrontare il resto della giornata con gli occhi aperti. :)
Prima di cena i bimbi giocano quindi si prepara la cena facendo slalom tra i vari giocattoli.
Ormai sono campionessa mondiale in questo "sport". :)
Per finire si cena, ci si prepara per la notte e prima di andare a letto si riordina tutto.
Una volta messi a letto i bimbi, solitamente alle ore 21.00, io e D. abbiamo il tempo di stare un po' insieme, da soli! :)

La cosa faticosa della mia giornata non è tanto la routine, ma proprio i bimbi, entrambi stanno passando una fase evolutiva molto difficile.
G. è in piena fase ribellione, sta diventando grande e ha capito che più si cresce e più regole bisogna rispettare. Per lui è molto difficile da accettare e ogni volta è un dramma. Ma piano piano capirà, per ora mi sento molto messa alla prova, soprattutto la mia pazienza è messa alla prova. Ma tengo duro!
K., invece, è nella fase "terrible twos". Su questa fase si potrebbe parlare per giorni, ma vi lascio il link (qui) di un articolo che potete andare a leggere se ancora non sapete in cosa consiste questa particolare fase.

Per ora è tutto, se avete piacere di raccontarmi le vostre giornate da mamme sarò molto contenta di leggerle e magari prendere qualche spunto per organizzare ancora meglio le mie. ;)


A presto!

martedì 31 marzo 2015

Compleanno last-minute!

Ebbene si, quest'anno il compleanno del piccolo K. è stato organizzato in meno di una settimana!
Ovviamente non perché mi sono dimenticata,  ma perché qualche giorno prima del compleanno siamo dovuti correre all'ospedale per una forte gastroenterite del piccolo. :(
Dopo una settimana di convalescenza e la sicurezza della sua piena guarigione ho potuto organizzare la festa per i suoi 2 anni! ;)

Niente di così complicato in realtà, la prima cosa da fare è sicuramente decidere data e luogo, noi abbiamo optato per festeggiare al parco ma in caso di pioggia le alternative erano due:in casa, con il rischio di stare tutti troppo stretti oppure nella saletta condominiale (che per fortuna era libera!).
La seconda cosa da fare è invitare amici e parenti.
Dopo aver invitato tutti si può pensare a tutto il resto.
Il buffet: noi siamo andati sul classico,  patatine, pizzette e salatini, delegati al nonno e per dolce torta e muffins, delegati ad un'amica.
Poi c'è da prendere da bere, i palloncini, i festoni e i piatti, posate, bicchieri, tovaglioli  e tovaglie.

Ecco fatto!

Dopo aver comprato e organizzato tutto non resta che sperare nel bel tempo!  ;)

Per fortuna è stata una bellissima giornata di sole e i bimbi all'aperto si sono divertiti moltissimo!

Ancora tanti auguri al mio piccolo ometto!

A presto! :)